UN QUARTO

Ammanettato nella scatola
Avessi un figlio non saprei raccontargli neanche una favola
Fare a meno di te, ne avrei fatto a meno
Scemo, che ancora parlo di noi dentro a un demo
‘Sto posto è una gabbia, come ne esco?
Sto fresco a combatte co’ la merda che c’ho dentro al teschio
Corro, sbando non sapendo da che sto scappando
Continuo non conoscendo il traguardo
C’ho un peso sulla schiena che chica pesa un botto
Pare che faccio a gara col mondo a chi è più storto
E vorrei ridaglie ogni cazzotto
Ripiamme almeno un quarto di ciò che mi ha tolto
Vado piano, non ho un piano, ma sto qua a pianificarlo
Eravamo troppo per star bene in questo spazio
E a volte ancora ci ripenso
Eri una bella rima, sì che però non chiudeva il verso
Che però non chiudeva il verso,
Che però non chiudeva il verso

RITORNELLO

Baby beviamo alla nostra
Sei una domanda tosta
A cui non riesco a rispondere
Flescio pietre per diamanti
Mi fumo i sogni per vedermeli proiettati davanti
Baby beviamo alla nostra
Sei una domanda tosta
A cui non riesco a rispondere
Flescio pietre per diamanti
Mi fumo i sogni per vedermeli proiettati davanti